Idee Natale 2020: ricette, regali e passatempi divertenti

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Il Natale è alle porte e di cosa potrei parlare se non di questo? Ho pensato di creare alcuni contenuti, informativi o creativi, per cercare di rendere più belle queste festività molto particolari. Alcune di queste idee per il Natale 2020 sono ricette super semplici che secondo me si possono fare anche coi bambini, e lo stesso vale per alcuni passatempi. Non mancano poi le idee regalo (lo so, siamo un po’ last minute). Partiamo?

Idee Natale 2020

Idee regalo

Iniziamo con le idee regalo. Non sono tutte tutte tutte le cose che amo e che consiglierei perché ci avrei messo una vita ad elencarle e ahimé mi sono presa un po’ troppo all’ultimo. Infatti queste idee ormai serviranno solo ai ritardatari. 

Bijoux artigianali 

Ne amo tantissimi ma ve ne consiglio solo due al momento: Pepelù e Aspetta e Vedrai. Li adoro entrambi. 

Ho scovato Pepelù per caso su Instagram. La designer è Silvia, una ragazza di Bassano del Grappa (dove ha anche il negozio fisico che prima o poi vorrei visitare). Proprio di Pepelù è il mio auto-regalo di quest’anno. Ecco perché non ho ancora mostrato nulla sui social. Aprirò il pacchetto a Natale (che per me è il 24 come da tradizione familiare). Vi do solo un indizio… libellula (chi mi segue da tanto sa che adoro le libellule, almeno, quelle raffigurate, non tanto l’insetto in sé). Ecco lo shop online Pepelù.

Aspetta e Vedrai invece l’ho scoperto ad un mercatino l’anno scorso a Thiene, quando mi sono presa un paio di orecchini ricavati da un piatto decorativo rotto. Raffigurano un castello di colore rosa. Se avrò l’occasione di trovare di nuovo i due simpatici ragazzi emiliani ad un mercatino, mi prenderò anche degli orecchini simili in azzurro. Quel giorno infatti ero stata molto combattuta tra i due.  Li trovi qui.

Té e tisane

Regina di Fiori è la mia marca preferita di tisane. Mi piace non solo per gli ingredienti di prima qualità e per il packaging delizioso ma anche per il pizzico di magia che pervade tutti i loro prodotti. Producono infatti le tisane delle favole, con nomi come Bacio di Biancaneve, Sogno di Cenerentola, Bella Addormentata, Bosco Incantato. Una più buona dell’altra. Oltretutto mi fa molto piacere il fatto che siano della mia regione, precisamente di Thiene (Vicenza).

Sul loro ecommerce ci sono diverse idee regalo perfette per gli amanti degli infusi, come il set tazza più tisana oppure le scatole (in cartone, latta o legno) che racchiudono una collezione di diverse tisane o tè. E come potevano chiamarsi queste graziose scatole se non C’era una volta

Trovate lo shop Tisane Regina di Fiori qui.

E-Botteghe  

Questo è un progetto meraviglioso, creato da due ragazze super in gamba, Alice e Sara, che hanno pensato di aiutare concretamente gli artigiani veneziani, duramente colpiti dalla crisi a causa della pandemia. Sul sito troverete un ecommerce dove è possibile acquistare diversi prodotti, come abbigliamento e accessori, cancelleria, maschere, libri ma anche workshop. Vi invito a dare un’occhiata perché ci sono prodotti per tutte le tasche. Li trovate qui su E-botteghe. (Che poi in veneto vuol dire Le botteghe).

Cioccolato artigianale

La cioccolateria artigianale Bernardi, di Grottaglie in Puglia, mi ha inviato in omaggio alcuni deliziosi cioccolatini nonché un gianduiotto gigante. Nel loro sito vendono felicità sotto forma di cioccolata in tutte le forme possibili: tavolette, praline, creme spalmabili, liquori. Con me sono stati super velocissimi nella spedizione. 

Un albero con Treedom

Per il compleanno di mio nipote, essendo in pieno lockdown, gli ho regalato un albero con Treedom. La cosa più bella è che sia chi lo dona che chi lo riceve vengono aggiornati sullo status dell’albero in questione, per cui è anche un modo per mantenere un legame con la persona cui si pensa di fare questo dono

Gli ideatori sono dei ragazzi Fiorentini. Dal 2010 ad oggi hanno piantato quasi 300.000 alberi in America Latina, Africa e Italia. Gli alberi non sono solo un modo per aiutare l’ambiente, ma anche le comunità locali. vengono infatti piantati dai contadini, che ne traggono sostentamento diretto. 

Ecco il link a Treedom.

Terme di Abano e Montegrotto

Secondo me questa è una bellissima idea per una coppia, regalarsi un buono da utilizzare in futuro per un day spa in uno degli hotel termali di Abano e Montegrotto, che oltretutto stanno vivendo una grave difficoltà a causa del covid. Ce ne sono diversi per tutti i gusti e per tutte le tasche. Io personalmente sono stata diverse volte alle Terme Preistoriche https://www.termepreistoriche.it/ e le terme di Relilax https://www.relilax.it/.

Destinazione Italia

È una guida turistica dedicata alla nostra penisola e scritta a tantissime mani da quasi 200 blogger per un totale di 300 destinazioni. Tra quei quasi 200 ci sono anch’io. I diritti d’autore in questo caso sono interamente devoluti ad Emergency per la lotta contro il covid. La puoi trovare sul sito Polaris Casa Editrice qui.

Mio shop Amazon

Se poi vuoi curiosare nel mio shop Amazon, ti lascio il link.

effettuando un acquisto sullo shop, per te non cambia nulla (non c’è sovrapprezzo) e io ricevo una piccolissima commissione. Se anche dovessi dare un’occhiata alla mia pagina e poi acquistare altro che non è compreso nelle liste di oggetti che ho proposto io, riceverò comunque una commissione. 

Prodotti eco-friendly

Online potete trovare di tutto e di più, dalle borracce per l’acqua alle pellicole che sostituiscono il domopak, dagli shampoo solidi ai rasoi non usa e getta. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le esigenze, se volete fare un passo verso una vita un po’ più ecosostenibile o fare un regalo a chi ha già fatto questa scelta. Negli ultimi anni ho fatto diversi cambiamenti e pian piano ne sto adottando altri, dai panni struccanti al posto dei dischetti di cotone alle bottiglie di vetro in casa. Piccoli gesti che tutti possono compiere. 

Idee Natale 2020: Ricette

Ricetta dolce: alberelli di Coco Pops

Chi non ama la torta di riso soffiato e mars? Una delle torte più amate della mia adolescenza. La facevo ad ogni ricorrenza perché era super facile e poi piaceva a tutti. Ora non credo che riuscirei più a digerire una cosa simile. In ogni caso, questi alberelli sono una variante semplificata e un filino meno calorica. Ovvero sono senza burro e senza mars. In pratica, servono solo i Coco Pops e del cioccolato. 

Per 12 alberelli:

  • 160 g Coco Pops
  • 190 g cioccolato (io ho usato fondente al 70% ma si può usare anche con minor %, al latte o bianco o anche mixandoli per finire del cioccolato avanzato) 
  • Carta forno
  • Per decorare: stecchino di legno, zucchero a velo, palline, stelline di zucchero o altri decori simili (io però tornando indietro non li consiglierei, più sotto mi spiego meglio). 
  • Tenere da parte 10 g di cioccolato per decorare

Si parte dai coni di carta forno. Per me è stata la parte più noiosa. Ho usato una ciotola per disegnare con una matita dei cerchi sulla carta da forno, tutti uguali, del diametro di circa 15 cm. Poi li ho piegati a metà e ancora a metà. In questo modo ho potuto tagliare con precisione con la forbice uno dei raggi del cerchio. Questo serve per poi rigirare la carta su se se stessa e creare dei piccoli coni. Dato che con lo scotch non c’era verso di chiuderli, ho usato una cucitrice (graffette). 

Idee Natale 2020: alberelli di Coco Pops

A questo punto, si può procedere sciogliendo il cioccolato a bagnomaria o in microonde, mettendo i Coco Pops in una terrina, e poi unendo le due cose, mescolando finché non si amalgamano per bene. Mettere quindi con un cucchiaino il miscuglio cocopososo all’interno dei conetti, premendo in modo da riempire fino alla punta. Io poi ho messo ogni conetto all’interno di una tazza o bicchiere in modo che non crollassero, e li ho messi in frigo per tutta la notte

La mattina dopo li ho ripresi, ho steso un foglio di carta forno sul tavolo, ho tenuto un piatto a portata di mano, come anche le codette decorative. Ho fatto sciogliere i 10 grammi di cioccolato e, con l’aiuto di uno stecchino, ho applicato una goccia di cioccolato qui e lì sugli alberelli (poco alla volta), dove poi ho attaccato una codetta o un fiocco di neve. Dato che le palline che ho trovato erano microscopiche, ho direttamente spennellato gli alberelli prescelti col cioccolato e poi li ho cosparsi di palline. Ogni alberello finito l’ho messo sul piatto. Alla fine ho riposto il piatto in frigo per un paio d’ore, per poi cospargere con un po’ di zucchero a velo e fare la foto. 

Ed ecco la considerazione: non è semplicissimo decorarli. Se li prendi in mano, inizia a sciogliersi il cioccolato. I fiocchi di neve poi sono bellissimi da vedere ma non tanto buoni da mangiare e molto duri. Secondo me gli alberelli sono molto carini anche così come sono, aggiungendo solo lo zucchero a velo, senza complicarsi troppo la vita. L’unica accortezza è mettere lo zucchero a velo solo all’ultimo, prima di servire. 

Ricetta salata:

Ho fatto due cosine, entrame molto semplici 

Alberelli di sfoglia con guacamole

Basta prendere 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare, salsa guacamole pronta (o farla a partire da un avocado fresco) per circa 150 g, 60 g di philadelphia (io senza lattosio), salatini a forma di stecchino e giardiniera per decorare. 

Stendere la pasta sfoglia sulla teglia da forno, bucherellare la superficie (io mi sono dimenticata di farlo ed ho dovuto decorare il retro non gonfio) e fare dei tagli per formare dei triangoli che saranno le chiome dei nostri alberelli. Cuocere secondo le istruzioni presenti nella confezione. Intanto mescolare il guacamole con la philadelphia. Appena la pasta sfoglia è cotta, farla raffreddare su una gratella. Quando sarà a temperatura ambiente, infilare un salatino alla base per creare il tronco dell’albero. Quindi spalmare ogni alberello con un po’ di crema di avocado e infine decorare secondo la propria fantasia con la giardiniera

Pupazzo di neve prêt-à-manger

Questo è mooooolto più semplice e secondo me anche più carino. Basta prendere 2 formaggi rotondi bianchi, tipo tomini. Io ho preso due mini brie senza lattosio trovati da Eurospin. I due formaggi saranno il nostro pupazzo di neve. A questo punto, decorare a piacere. Io ho usato dei granelli di pepe nero che avevo in casa per fare occhi, bocca e bottoni. Un pezzo di buccia di mandarino per il nasino. I salatini (usati per gli alberelli) sono diventati le braccia del pupazzo ma anche un alberello (i cui fiori rossi sono peperoni sott’olio). Mini grissini e taralli invece li ho usati per creare il terreno su cui si poggia il pupazzo e da cui spunta una siepe di pistacchi. Le nuvole sono fatte di gherigli di noci, il sole è un mandarino. Ma ovviamente si può usare quello che si ha in casa e arricchire a piacere. Secondo me per i bambini è un’attività super divertente. 

Idee Natale 2020: pupazzo di neve come antipasto
Idee Natale 2020: pupazzo di neve come antipasto

Panettone o Pandoro?

Fino a qualche anno fa non avevo altro dolce natalizio al di fuori del pandoro. Detestavo i canditi, non apprezzavo più di tanto nemmeno l’uvetta, ma neanche la copertura di glassa. Per non parlare di quel “tuf” (dialetto di Eraclea), ovvero quel je ne sais quoi di spiacevole nel gusto (che sarà l’alcool per conservare i panettoni industriali o simili). 

Poi ho assaggiato un panettone artigianale, fatto da un panificio di Sovizzo dove mio fratello ha lavorato per qualche anno in banca. Mi si è aperto un mondo, ahimè, perché ora mi piacciono sia i pandori che i panettoni, purché fatti in un certo modo. 

Quest’anno non vedo l’ora di provare quello al cioccolato bianco e caffè che mi ha inviato Hausbrandt. Già il profumino mentre facevo la foto era irresistibile. Lo trovi a questo link.

Un po’ di storia… e di leggenda

Quand’è nato il pandoro? Abbiamo una data sicura, il 14 ottobre 1884, giorno in cui il pasticcere Domenico Melegatti di Verona ne depositò ufficialmente il brevetto. Pare che si fosse ispirato ad un dolce tradizionale veronese chiamato Levà, al quale però aveva aggiunto il burro e tolto la copertura di granella per non ostacolare la lievitazione. La forma a stella fu ideata da un pittore veronese, Angelo Dall’Oca Bianca, che disegnò la famosa forma a stella. Mentre il nome si deve ad un garzone di Melegatti che, vedendolo, esclamò che sembrava un pane d’oro. Non ditelo a Melegatti, ma io ho sempre avuto un debole per Bauli.

E il panettone? Il panettone ha un’origine misteriosa e leggendaria, che risale alla fine del 1400 a Milano, ai tempi di Ludovico il moro. Secondo alcuni fu inventato da un Ugo, garzone nella bottega di un certo Toni. Una notte Ugo aggiunse un bel po’ di burro in più all’impasto, oltre che canditi e zucchero, così il “pan de Toni” diventò ben presto il preferito della città. Il garzone, diventato ricco grazie alla sua invenzione, poté sposare la figlia del fornaio. 

Un’altra leggenda lo lega invece proprio alla corte di Ludovico il Moro. Per il banchetto natalizio del duca, il cuoco di palazzo voleva preparare una ricetta segreta di famiglia. Ma proprio quella sera per una distrazione bruciò il dolce. Fortunatamente aveva tenuto da parte un pochino di impasto, cui aggiunse uova, uvetta, canditi e zucchero. Ebbene, fu un successone!

Idee Natale 2020: Fai da te

Io non sono proprio bravissima nel fai da te. O, meglio, sono certa che potrei fare delle cose molto carine ma mi sono presa troppo in ritardo quest’anno per fare qualcosa di bello. Al che ho semplicemente pensato a qualche attività fai da te alternativa da fare in casa se avete bimbi o se, come me, vi divertite a fare cose tipicamente infantili. Io le ho fatte per passare un po’ di tempo e anche con la finalità di fare una bella foto ricordo da postare sui social e qui. 

Pupazzo plaid

Volevo creare uno scatto spiritoso per far divertire chi mi segue su Instagram, ma senza dover smuovere mari e monti o acquistare prodotti appositamente. Come fare? Ma certo, creare un pupazzo di neve sul pavimento usando solo cose che avevo in casa. Un lenzuolo bianco è diventato un prato ricoperto di neve. Un plaid bianco l’ho modellato a forma di pupazzo di neve, cui ho aggiunto un cappellino di babbo natale, la mia sciarpa colorata, una carota come naso, delle pigne come bottoni, occhi e bocca. E due rametti di pino come braccia. Poi mi sono resa ridicola col mio maglioncino delle feste, il cappellino da Babbo Natale e giù sul pavimento per farmi fare una foto da mio marito Matteo, che si è messo in cima alla scala che usiamo per i lavori in casa. Ta daaaa. Anche qui, è una cosa che si può fare anche in piccolo sul tavolo senza scomodare il pavimento, e usando quello che si ha. Ovviamente si può ricreare la scenetta che si vuole. 

Idee Natale 2020: pupazzo in salotto

Albero natale di oggetti

Lo stesso si può dire dell’alberello di Natale fatto di piccoli oggettini che si hanno in casa. Io lo faccio ormai da qualche anno. Passo un’oretta a raccattare le cose, allestire l’alberello, fare la foto ricordo e poi risistemare tutto. Ogni anno viene un po’ diverso. 

Idee Natale 2020
Idee Natale 2020: alberello di oggettini

Origami

Quest’anno ho aggiunto un’altra attività che sinceramente mi ha dato grandi soddisfazioni. La mitica Grafiche Tassotti mi ha inviato alcuni set per origami per provare a ricreare alcune delle loro proposte. Era da quando ero alle medie che non facevo origami. In pratica, l’insegnante di educazione tecnica aveva organizzato un dopo scuola settimanale a casa sua in piazza Mazzini. L’ io ed alcune compagne di classe avevamo imparato a ricamare (solo alcuni punti molto semplici) e a fare gli origami. Poi vendevamo i nostri manufatti e donavamo il ricavato in beneficenza. Dopo tanti anni ho riscoperto che fare gli origami mi piace molto. La parte più difficile è capire bene le istruzioni presenti nella confezione. Riuscire a finirli è ogni volta una grande gioia. Inoltre, creare con le mani è un modo stupendo di passare il tempo. Rilassa e permette di non pensare troppo. Trovi i set per origami Tassotti qui.

Idee Natale 2020
Idee Natale 2020: origami Tassotti

Film natalizi 

Termino il post con una carrellata di film natalizi imperdibili. Questa foto ritrae La Spada nella Roccia, in una delle mie scene preferite in assoluto, l’insopportabile zuccheriera che mi fa sempre ridere. Non è proprio natalizio di per sé ma per me è un classico da guardare in questo periodo, così come diversi film Disney. Ad esempio Alice nel Paese delle Meraviglie, dato che quando ero piccola per anni è stato il film che davano in prima tv il giorno della vigilia. 

Altri grandi classici sono ovviamente Mamma ho perso l’aereo, Love Actually, L’amore non va in vacanza, Il diario di Bridget Jones, Parenti Serpenti, Canto di Natale di Topolino, La vita è meravigliosa di Frank Capra (un classicone in bianco e nero che è tantissimo tempo che non vedo e che ovviamente nelle piattaforme tipo Netflix non inseriscono. Peccato!)

Idee Natale 2020

Invece su Disney plus ho visto Fata Madrina Cercasi che mi è piaciuto molto. Un po’ sciocchino ma scacciapensieri. Poi citano diverse volte Tutti insieme appassionatamente che io amo (e che è un altro classico film da vedere sotto le feste). Poi la trilogia della Principessa Sissy e Il piccolo Lord sono altri film che quando ero ragazzina davano puntualmente ogni Natale e che da qualche anno invece non vedo più (o fanno in altri periodi). E dove mettiamo Sister Act? Lo adoro, non posso fare a meno di riguardarlo ogni volta. Sto poi attendendo con ansia su Disney Plus il nuovo film Pixar, Soul, che verrà rilasciato proprio il 25 dicembre. Di About Time vi ho già parlato su Instagram ma se ve lo siete perso dovete vederlo, uno dei miei film preferiti in assoluto. Sicuramente me ne sto dimenticando tanti altri, ma per ora mi sembra sufficiente. 


Ti sono piaciute le mie Idee Natale 2020? Se vuoi, puoi andare a leggere il post sulle cose belle dell’inverno!

Buon Natale!

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